Per Disabilità Intellettiva (o anche disturbo dello sviluppo intellettivo) si intende una specifica condizione clinica eterogenea e molto complessa, avente come caratteristiche peculiari lo sviluppo alterato delle funzioni cognitive ed adattive (in diversi ambiti).
A tali deficit frequentemente si associano altri disturbi, linguistici, di comportamento, affettivi, adattivi, disturbi motori, organici (per es. epilessia), ma anche deficit visivi, uditivi, disfunzioni genetiche e cromosomiche, metaboliche ed altro.
Le cause della disabilità intellettiva possono essere diverse e tradizionalmente si distinguono in:
- a. cause ad eziologia genetica, ossia dovute ad anomalie cromosomiche genetiche e/o metaboliche presenti già al momento della nascita;
- b. cause acquisite precedentemente alla nascita, come infezioni da rosolia, sindrome HIV, infezione toxoplasmatica e cytomegalovirus;
- c. gli abusi di sostanze stupefacenti, il tabagismo, l’assunzione sistematica di alcol, interazioni farmacologiche, iponutrizione, ipernutrizione o malnutrizione materna, traumi durante la vita intrauterina e perinatali, ipossia, possono anch’esse essere causa di disabilità intellettiva per il nascituro;
- d. Nel caso delle disabilità intellettive lievi/moderate, sono altresì possibili cause derivanti dallo svantaggio sociale e psicologico. La deprivazione culturale, il mancato sostegno e trattamento dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento, del Funzionamento Intellettivo Limite, la deprivazione affettiva e condizioni economiche particolarmente svantaggiate possono anch’esser rappresentare terreno fertile per la comparsa della patologia.
Il quadro clinico interagisce con lo sviluppo mentale del soggetto e determina particolari condizioni funzionali.
La disabilità intellettiva prevede la descrizione del livello di gravità, ponendo in particolare l’attenzione su tre specifici ambiti propri del soggetto, ossia:
1. l’ambito sociale
2. l’ambito concettuale
3. l’ambito pratico
Il livello adattivo alle diverse circostanze e il funzionamento del soggetto unitamente ai quattro diversi gradi di gravità, determinano l’effettiva tipologia assistenziale che il soggetto richiede. La disabilità intellettiva fa parte dei disturbi del neurosviluppo e solitamente i deficit a essa correlati si manifestano durante la fase evolutiva del soggetto.
La classificazione secondo il DSM-V prevede quattro diversi livelli di disabilità intellettiva, ognuno connotato da gravità più o meno compromettente. Distinguiamo dunque la disabilità intellettiva in: LIEVE, MODERATA, GRAVE ED ESTREMA/PROFONDA.
Nella disabilità intellettiva LIEVE, sono presenti difficoltà di apprendimento nelle aree scolastiche, di letto-scrittura, astrazione temporale, di memoria, specie a breve termine ed altre abilità giornaliere.
Il soggetto, soprattutto nello svolgimento di attività quotidiane articolate, come ad esempio la mobilità veicolare, piuttosto che le compere o la gestione della propria famiglia, riscontra notevoli difficoltà e dunque abbisogna di un sostegno da parte dei familiari o dei caregiver in generale.
La comunicazione verbale e non verbale, piuttosto che l’interazione sociale nella sua complessità risulta particolarmente basilare ed immatura e sono altresì presenti concreti rischi manipolatori ed istigatori da parte di individui terzi.
Il soggetto con disabilità intellettiva MODERATA sviluppa ancor più lentamente le su citate abilità e la prospettiva nella vita adulta è quella di un livello basilare di attività cognitive, interpersonali ed adattive. Pure in presenza di una volontà empatica e di voler instaurare relazioni interpersonali, il soggetto non riesce a svolgerle adeguatamente e necessita di sostegno soprattutto per quanto concerne le scelte più importanti.
L’ambito lavorativo può essere rappresentato da quelle attività richiedenti poche abilità cognitive e di concetto e sempre con un supporto terzo.
Nella disabilità intellettiva GRAVE abbiamo un’ulteriore limitazione delle attività cognitive, comportamentali , organizzative e pratiche in genere.
L’interlocuzione è generalmente poco fluida e limitata, la comprensione anch’essa ristretta a poche e singole attività elementari. Non è possibile pensare ad un quotidiano del soggetto se non in una prospettiva di sostegno continuato ed adeguato, anche per i compiti più elementari, come l’igiene personale.
Per quanto riguarda un’eventuale partecipazione ad attività lavorative, qualora idonee al soggetto, richiederebbero una presenza ed assistenza continua da parte di soggetti terzi.
Il soggetto con disabilità intellettiva ESTREMA presenta un profondo deficit praticamente in ogni ambito del quotidiano.
La comunicazione avviene più che altro in forma non verbale e spesso la presenza di ulteriori compromissioni possono, di fatto, impedire lo svolgimento di attività sociali anche elementari, soprattutto in forma autonoma. Il supporto all’individuo disabile intellettivo estremo deve essere costante e la presa in carico deve essere a 360°, passando dall’igiene personale, all’alimentazione al proprio benessere e salute.
In qualche caso, ma solo con la presenza costante di un caregiver specializzato è possibile lo svolgimento di piccole attività, soprattutto nell’ambito domestico.
Il soggetto con disabilità intellettiva trova ovviamente difficoltà nell’ambito scolastico e dell’apprendimento, specie in quei casi molto frequenti in cui vi è una comorbidità con altri disturbi del neurosviluppo.
E’ fondamentale trattare e riabilitare costantemente il soggetto per permettergli quantomeno di aumentare e potenziare al massimo le proprie risorse cognitive ed intellettive.
Bisogna tenere presente che ogni passo avanti, ogni abilità appresa rappresenta un fortissimo ritorno in termini di utilità nelle attività quotidiane, che sono per tutti noi, ma in particolare per i soggetti più svantaggiati, una grande opportunità di benessere ed autonomia.
Il supporto didattico specialistico unitamente ad attività riabilitative classiche, di ludoarteterapia ed espressive, costituiscono certamente un ottimo ausilio per la vita del soggetto con disabilità intellettiva ( Disturbo dello Sviluppo Intellettivo).
Hai dubbi o vuoi saperne semplicemente di più sulla disabilità intellettiva?
Contattaci senza alcun impegno, tramite il modulo sottostante o tramite cellulare al 3405942796.
